1

arona amianto ARONA – 29-8-2016 - “Sindaco, l'amianto è un pericolo.” Tre ex consiglieri comunali

(Mario Ziggiotto, Agostino Di Natale e Mara Cavalli) sollecitano la giunta Gusmeroli sui pericoli dell'amianto. Scrivono i tre in una lettera aperta “Le notizie della cronaca giudiziaria del Tribunale d’Ivrea, di metà luglio, in merito alle morti da amianto (Olivetti ndr) ci hanno ricordato dell’avvenuta mappatura dei siti di amianto in provincia di Novara. L’elevato numero di fabbricati con coperture di amianto (quasi più di 900) censiti in Arona non ci aveva procurato allarme e timore (e non deve procurarlo) perché il pericolo discende unicamente dal cattivo stato di manutenzione della copertura. Pero’ è ragionevolmente comprensibile la preoccupazione di quanti abitano nelle vicinanze di questi fabbricati e soprattutto è legittimo il desiderio dell’intera popolazione che, in tempi congrui, sia eseguita comunque la loro bonifica. Con delibera del Consiglio Regionale è stato approvato l’aggiornamento del piano regionale sull’amianto, che prevede il “Coinvolgimento della popolazione sui problemi causati dall’amianto” e che fissa, comunque, al 2025 il termine ultimo per il conseguimento della bonifica sull’intero territorio regionale. Poiché il Sindaco, ancor prima che “promotore” di eventi propagandistici dell’immagine del Comune, è “tutore istituzionale” della salute dei cittadini, intesa come stato di completo benessere fisico, psichico e sociale, affidiamo a Lui, massima autorità sanitaria sul territorio -, il sogno di “vedere attuati in tempi brevi” Obiettivi e Strategie Operative indicati nel sopra richiamato paragrafo del menzionato piano Regionale”. Non abbiamo dubbi che il sogno diventi realtà se l’impegno e l’entusiasmo sarà pari a quello messo in campo per gli eventi svoltisi nel mese di luglio.” (Ma Ro)

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.