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Provinciale del Vergante

INVORIO – 24-05-2017- Consiglio comunale compatto nel richiedere alla provincia di sistemare la strada che unisce il paese con Paruzzaro ed il Vergante. I 13 consiglieri hanno approvato all’unanimità la proposta delle minoranze guidate da Alberto Rollini (Sosteniamo Invorio) e Cesare Vicari (Invorio Viva) che hanno chiesto interventi urgenti sulla arteria provinciale. Il sindaco Roberto Del Conte spiega: “L’attenzione posta dall’Amministrazione comunale sulla questione della viabilità è massima. Sulla specifica questione del tratto stradale Invorio – Paruzzaro si è dato corso a ripetute segnalazioni alla Provincia competente (a settembre 2016, a febbraio 2017 ed a marzo 2017), oltre ad una nota congiunta con Paruzzaro a fine 2016, senza tuttavia ricevere riscontro. La provincia, sentita telefonicamente, ha manifestato gravi difficoltà economiche, pur assicurando che l’intervento rientra tra le sue priorità. Servono anche lavori (sempre della provincia) sulla strada Invorio Superiore – Colazza e sul guardrail in corrispondenza del semaforo di Invorio Superiore, già richiesti da anni. Oltre a delle asfaltature sulla circonvallazione del paese.” Del Conte aggiunge: “Ora, lungo la strada sono stati collocati, da parte della provincia, dei cartelli che segnalano il dissesto stradale. Potremmo proporre di prenderci in carico la via in cambio del comodato d’uso gratuito di un macchinario provinciale che serve a pulire i boschi, a tagliare l’erba e gli arbusti lungo le carreggiate.” Matteo Besozzi, presidente della Provincia di Novara:” Ci sono Province che hanno già chiuso tratti di strade perché sono insicuri e pericolosi. Noi finora non l’abbiamo fatto, ma ci sono seri rischi. Se continua cosi’, senza risorse, avremo anche problemi con le scuole superiori. Per questo tutte le province d’Italia hanno fatto un esposto in Procura. La Provinciale del Vergante, come altre, ha la massima priorità, ma dobbiamo reperire i fondi a bilancio. E non è facile. Per ora bastano i cartelli che invitano a rallentare segnalando lo stato di pericolo.” (M.R.)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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