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tribunale martello bilancia DORMELLETTO – 29-8-2016 - Sfida al Consiglio di Stato tra il Comune di Dormelletto e la società

che gestisce la Casa di Riposo locale convenzionata anche con l’ASL: il motivo del contendere è dato dalla Convenzione stipulata dal Comune ed il privato nel 2002 per l’edificazione di una struttura di accoglienza per anziani. Spiega il sindaco Lorena Vedovato:” Oltre agli obblighi ulteriori rispetto a quelli di carattere urbanistico ed edilizio fu previsto che la società riservasse, nell’ambito della struttura di accoglienza per anziani, «fino ad un massimo di 14 posti letto, sia per autosufficienti che per non autosufficienti a cittadini residenti a Dormelletto da un minimo di 5 anni con i requisiti stabiliti da apposito regolamento comunale» e che la società applicasse, ai «residenti a Dormelletto, ricoverati nella struttura (…) tariffe agevolate», destinate a rimanere «fisse ed invariate per tutto il periodo di permanenza». “ Dopo dieci anni la società gestore della struttura di riposo, ha ritenuto che l’obbligo di applicare le tariffe agevolate per i residenti nel Comune di Dormelletto venisse meno.” Per il Comune non era cosi’. “Andammo per vie legali e con ricorso n. 162/2013 proposto dinanzi al TAR Piemonte, il Comune ha chiesto all’autorità giudiziaria di dichiarare la perdurante efficacia delle previsioni contenute nell’art. 9 della Convenzione urbanistica e l’obbligo di rispettare le clausole negoziali pattuite a favore dei cittadini di Dormelletto. “ Al Tar il Comune vince la causa ed i suoi 14 residenti continuano a pagare circa 50 euro al giorno. Nel 2015 il Tar ha dichiarato la validità e la perdurante efficacia delle pattuizioni con l'obbligo di dare applicazione agli obblighi tariffari imposti dall’art. 9 della Convenzione urbanistica e rigettato la domanda di risarcimento del danno oltre alle spese legali. Ma la battaglia vinta non basta. “I privati hanno fatto ricorso al Consiglio di Stato “chiedendone l’integrale riforma e, in particolare, chiedendo la declaratoria di carenza di giurisdizione del giudice amministrativo e il rigetto nel merito del ricorso proposto dal Comune ed il giorno 30 agosto 2016 dinanzi al Consiglio di Stato sezione IV (RG. n. 5485/16) ci sarà il dibattimento “Ci difenderemo con gli avvocati Carla Zucco e Prof. Paolo Scaparone a cui è stato conferito l’incarico di assistere e difendere l’Ente in tutte le fasi e gradi del giudizio e quindi anche dinanzi al Consiglio di Stato.”

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