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Arona arco di palmira

ARONA – 15.06.2017-  Musica sì, ma non tutta la notte. La protesta arriva dai residenti di piazza San Graziano relativamente alle iniziative musicali legate all’Arco di Palmira. La scorsa settimana la musica serale con tanto di immagini suggestive ,  installata dal Comune con una spesa di 39.000 euro non aveva cessato di funzionare alle 23, ma è andata avanti tutta la notte. Cristina Mosewicz, una residente, aveva chiamato il sindaco che, intorno alle 3, era giunto in piazza ed aveva spento l’interruttore dell’impianto, posto all’interno del museo archeologico scusandosi poi sulla propria pagina facebook. Il fatto però si è ripetuto di nuovo domenica sera, e stavolta nessuno è intervenuto e la musica è andata avanti tutta la notte. Gabriele Miccichè, marito di Cristina, spiega:” Abbiamo telefonato ai carabinieri, anche al sindaco che stavolta non ha risposto e al suo vice Federico Monti che ha risposto, ma poi non è venuto nessuno. E cosi’ la musica è andata avanti fino all’alba. Una nenia continua. Abbiamo una bambina di tre anni che non è riuscita a dormire e pure mia moglie. L’altra volta era colpa del temporale, e stavolta ? Avrei spento io l’interruttore se avessi avuto le chiavi. L’arco è bello e speravo che questo allontanasse anche il popolo della notte. Invece con l’arrivo dell’estate la piazza diventa un bivacco a cielo aperto. Oltre agli schiamazzi, troviamo bottiglie, urina, vomito davanti alla nostra abitazione. Comunque speriamo che finalmente questa musica finisca. Sopportarla tutta la notte con il caldo è un vero supplizio.” Ed il 29 luglio, data in cui l’arco lascerà Arona è lontano”. (M.R.) 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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