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ARONA-09-07-2017- Il Sindaco leghista

Alberto Gusmeroli prende posizione contro la richiesta di trivellazioni nel territorio novarese anche vicine ad Arona. Spiega: “Shell Italia possiede una quota dell'80% del permesso “Cascina Alberto” che prevede la ricerca di  idrocarburi in una zona di 462 chilometri quadrati tra le Provincie di Novara, Vercelli, Biella e Varese. Recentemente ha effettuato una serie di incontri con le amministrazioni comunali coinvolte nel permesso, tra cui il Comune di Divignano. Ha annunciato che prima della prossima estate sottometterà la richiesta al Ministero dell’Ambiente per essere autorizzata ad eseguire un sondaggio geofisico per valutare il potenziale petrolifero.” Gusmeroli è preoccupato: “Si stanno delineando i contorni di un progetto globale destinato a trasformare irreversibilmente l’economia del nostro territorio. Infatti un altro progetto Eni, già in via di approvazione di Carpignano nel sud della provincia di Novara,  rappresenta la testa di ponte per insediarsi nel novarese ed aprirebbe la strada alla colonizzazione da parte dei “grandi colossi petroliferi”, interessati solo a entrare sul territorio in virtù delle risorse che se ne possono trarre, senza apportare alcun beneficio concreto, né in termini di sviluppo né sul piano occupazionale.” Gusmeroli si schiera :” il nostro territorio deve rimanere agricolo, turistico e ricco di verde. Le sostanze emesse dai pozzi sono notoriamente cancerogene e causano danni alla salute. Possono anche causare piogge acide, compromettere la qualità del raccolto e minare la salute del bestiame. Non vogliamo far correre questi rischi ai residenti. Per risanare Trecate non è bastato un decennio e  il petrolio non fa arricchire le regioni che ospitano i pozzi. Le royalties in Italia sono basse e la maggior parte di questo petrolio viene estratto da ditte straniere ”. Così la giunta leghista dice no :” La giunta ha espresso ferma contrarietà all’ipotesi di sondaggi ed estrazione di petrolio nell’ambito del territorio, respingendo fin da ora la richiesta avanzata da Eni e Shell, E ci batteremo  con forza, ed in tutte le sedi, per porre il territorio al riparo da tali scellerate e inaccettabili iniziative. Trasmetteremo l’atto di giunta al Comune di Oleggio Castello, capofila dell’iniziativa, al fine di addivenire alla sottoscrizione di un documento comune contro il petrolio nel novarese.”

(MA RO)

 

 

 

 

 

 

 

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