1

meina frana

MEINA - 21-11-2023 -- Riapre la strada Meina-Ghevio chiusa da alcuni giorni a causa di una frana. Come comunicato dal sindaco Fabrizio Barbieri, il sopralluogo effettuato martedì mattina, 21 novembre, dal geologo incaricato dal Comune, con il direttore dei lavori, ha dato esito positivo.
Le opere provvisionali di messa in sicurezza sono state eseguite ed è iniziato il monitoraggio disposto dall’ordinanza sindacale, per cui la strada Meina-Ghevio sarà riaperta.

 

 

Intanto. il proprietario del terreno nel quale è avvenuto il cedimento ha diffuso una nota per chiarire quanto avvenuto.


 "I lavori, iniziati nel 2020, avevano un obiettivo chiaro: mettere in sicurezza un versante geologicamente a rischio. Prima che io diventassi proprietario del terreno, già si potevano percepire i segnali preoccupanti di un potenziale scivolamento verso valle, come dimostrano in maniera inconfutabile la cabina elettrica inclinata da anni e i problemi di stabilità della piscina del mio vicino. Pertanto mi sono fatto carico (privatamente e senza alcun supporto di fondi pubblici) di tutti i costi necessari per progettare e realizzare opere di contenimento, come le terre armate, per rendere definitivamente sicuro quel versante", si legge.


 La nota prosegue: "I lavori, autorizzati dal Comune di Meina e dalla Regione Piemonte, erano ormai completati ed avevano resistito a qualsiasi tipo di intemperie, comprese le torrenziali piogge di quest'anno. Tuttavia, alle 6:20 di mercoledì 15 novembre 2023, l'imprevedibile è accaduto: la maggior parte delle terre armate ha ceduto, scivolando verso il torrente Tiasca senza alcun segnale premonitore nelle settimane precedenti. L'amministrazione attuale, sotto l'indicazione dei Vigili del Fuoco, ha deciso di chiudere la strada di fronte al terreno colpito. Per quanto si possa comprendere l'aspetto emozionale di questa decisione rimane meno ovvia dal punto di vista tecnico visto che già nella serata del 15 novembre, il geologo Dott.Marco Stoppa, direttore dei lavori delle terre armate, ha confermato che non vi sono problemi nella parte pianeggiante del terreno né nella adiacente via per Ghevio. Nonostante questa rassicurazione la strada è stata comunque chiusa, forse per valutare con attenzione l'entità dei danni e dei rischi. L'amministrazione ha richiesto l'opinione di un terzo geologo, il Dott. Epifani di Arona, che sembra concordare con l'interpretazione del geologo Stoppa. Per precauzione sono comunque state avviate misure di sicurezza, come la creazione di una gronda di scolo e l'impermeabilizzazione del versante con appositi teli".


E conclude: "A partire da questa settimana l’area pianeggiante verrà costantemente monitorata per garantire la totale assenza di rischi per la Via per Ghevio. È nostro auspicio che la strada venga riaperta celermente, considerata l’effettiva assenza di rischi concreti ed il rapido intervento da parte dell’azienda che ha eseguito i lavori. Preme anche chiarire che il cedimento ha coinvolto solo le terre armate costruite, non il versante di terra preesistente. È come se da un palazzo si staccasse un condizionatore ed a quel punto si volesse verificare la stabilità dell'intero edificio. Lo scivolamento delle terre armate rimane un evento anomalo, inspiegabile, soprattutto in assenza di fenomeni atmosferici avversi e nonostante un versante completamente asciutto, come si può evincere dalla foto scattata circa due ore dopo l’evento. Attualmente, una squadra di professionisti è al lavoro per risalire alle cause di questo cedimento. Essendo anch'io cittadino di Meina, sono doppiamente colpito da questa situazione, sia per l'interruzione della strada che per la perdita totale di un lavoro già ampiamente pagato.  Sto dedicando il massimo impegno per sostenere l'amministrazione nel ripristino rapido della viabilità ordinaria e per contribuire a chiarire le cause di questo evento che, indirettamente, ha coinvolto l'intera comunità".

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.