LESA - 03-01-2024 -- Manzoni, Cavour e la ferrovia.
E' la battaglia politica che lo scrittore dei Promessi Sposi con villa a Lesa, spalleggiato dai politici locali, intraprese contro il governo sabaudo presieduto da Cavour.
Tutto partì sul finire del 1857 quando iniziò a circolare la voce che il governo Cavour aveva lí idea di costruire una ferrovia lungo la sponda del lago Maggiore. Cavour, infatti, voleva sviluppare la rete ferroviaria piemontese ed aveva pensato anche a un collegamento con la Svizzera e l'Europa del nord: una ´strada ferrata" per dirla con parole di Manzoni, che doveva andare ´da Genova alla Svizzera e di lì Germaniaª. Il tracciato più breve passava sul Lago Maggiore.
Come ha spiegato lo storico locale Raffaele Fattalini in un recente convegno, sul lago la notizia "suscitò" una mezza insurrezione, in particolare ad Arona, dove la ferrovia era arrivata due anni prima. Manzoni seguì non senza preoccupazione il progetto della ´temuta strada di ferro", che nel tratto Arona-Feriolo sarebbe passata, si diceva, l"ungo la riva, tra le case e il lago, con uno scempio paesaggistico. Inoltre i treni sarebbero transitati vicino a Villa Stampa a pochi metri dalle finestre ed ìavrebbero fatto tremare vetri, piatti e bicchieri e riempiendo tutto di fumo". Poi, la situazione sembrava chiarita: il tracciato sarebbe passato a monte, non sulla riva. Manzoni però era ancora preoccupato per gli espropri dei terreni delle ville.
Scrisse: "I proprietari delle ville potrebbero stendere una memoria per il ministro per dimostrare la convenienza, sia dal lato dell'economia, che da quello della sicurezza della strada, di tenersi verso il monte, passando cosÏ dietro gli abitati" e inviò il modello della petizione da presentare al ministro.
Alla fine la ferrovia Arona-Domodossola, sia per la petizione caldeggiata da Manzoni, sia per la morte prematura del Cavour , non fu realizzata che una cinquantina d'anni dopo. La tranquillità di Villa Stampa fu salva.
La ferrovia non passerà mai in riva al Lago. Lo farà solo nella finzione cinematografica del film "Il vedovo" del 1959 con Alberto Sordi. (M.R)


