VARALLO POMBIA - 28-03-2024 -- S'intitola "Tre Donne, Tre Vie" il progetto intrapreso dall'amministrazione comunale di Varallo Pombia con l’Istituto Comprensivo “A. Camilleri” in occasione dell’intitolazione di tre nuove vie.
L’Amministrazione ha infatti voluto coinvolgere gli studenti della scuola Secondaria di primo grado “Don G. Rossi” nella scelta di due nomi delle tre intitolazioni. Così, lo scorso anno scolastico, grazie alla preziosa collaborazione dei docenti, gli studenti, attraverso un lavoro di analisi e di critica di alcune delle principali figure femminili che hanno lottato contro la criminalità organizzata, hanno individuato due donne.
Gli studenti dell’istituto ”Andrea Camilleri” hanno quindi deciso di intitolare una via alla memoria di Lea Garofalo, vittima della 'ndrangheta e medaglia d’oro al merito civile, e una a Felicia Bartolotta Impastato, madre di Peppino e Giovanni Impastato e attivista contro le mafie.
Il nome per l’intitolazione della terza via è stato scelto dall’Amministrazione comunale, che ha voluto fortemente una terza personalità femminile legata al territorio e ai più piccoli e la scelta è ricaduta su Marcella Balconi, partigiana novarese, una tra le prime donne laureate in medicina in Italia e illustre neuropsichiatra infantile.
Per coronare l’iniziativa nei giorni scorsi si è svolto l’evento celebrativo “Tre Donne, Tre Vie” durante il quale i ragazzi hanno incontrato i rappresentanti di diverse Associazioni del territorio, partner nell’organizzazione quali: Sarah Verzì di “Libera – Associazioni, Nomi, Numeri contro le Mafie”, Roberto Leggero di “Associazione La Torre-Mattarella”, Michela Cella di ANPI Provincia di Novara, Cesare Danisi e Giansandro Bertinotti di ANPI Sezione “Rinaldo Bertolotti” e Piero Beldì dell’Associazione Culturale Stella Alpina.
Ospite della giornata anche Giovanni Impastato, figlio di Felicia Bartolotta Impastato e fratello di Peppino Impastato, che ha raccontato ai ragazzi la sua vita e quella della madre e del fratello, e risposto a molte domande poste direttamente dai ragazzi.
La mattina è stata aperta con la proiezione di un video intitolato “Cento passi” sulla cui base musicale il coro dell’istituto ha intonato la canzone “I Cento Passi”.
Successivamente la Sindaca Antonia Muntianu, con la Vicesindaca Giorgia Spadaro e il Segretario Matteo Frova del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi, ha illustrato il lavoro svolto durante lo scorso anno scolastico, spiegando come sono arrivati alla scelta di Lea Garofalo e di Felicia Bartolotta Impastato. I ragazzi di 2°A hanno letto una lettera aperta ,dedicata a Peppino Impastato, che è poi stata consegnata a Giovanni Impastato.
Infine uno degli studenti del Comprensivo dalle notevoli doti artistiche ha mostrato ai presenti i ritratti delle due donne, realizzati con l’utilizzo della sola matita e del chiaro scuro, donando il ritratto della madre a Giovanni Impastato.
L’Amministrazione, presente con il Sindaco Joshua Carlomagno, gli Assessori Elena Macario e Vania Tommasini e la Consigliera comunale Manuela Pavan, ha ringraziato tutti gli intervenuti: la Dirigente Scolastica, Dott.ssa Beatriz Baldo, la Vicepreside Maria Rosa Mercurio, il Comandante Faedo della Compagnia Carabinieri di Arona, il Maresciallo Centore comandante della stazione dei Carabinieri di Castelletto Sopra Ticino, il personale amministrativo dell’Istituto Comprensivo e i collaboratori scolastici.


