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ARONA – 16-08-2017- Alberto Gusmeroli, sindaco di Arona, vice segretario regionale della Lega Nord, torna a vestire la “casacca” padana e, alla vigilia di ferragosto sulla propria pagina Facebook attacca il buonismo imperante in Italia. Fa allontanare un extracomunitario di colore che chiedeva l'obolo ai turisti che parcheggiavano in piazzale Moro. Gusmeroli, a capo di una giunta civico – leghista, da sempre afferma la sua appartenenza alla Lega Nord con toni soft, almeno in città. Stavolta, però, forse sollecitato dal numero sempre maggiore di extracomunitari che nei giorni di festa raggiungono Arona in cerca di fortuna e di un possibile guadagno, ha cambiato registro. Scrive: “Domenica con i nostri vigili abbiamo “reimbarcato” su di un treno un migrante, che proveniva da una Cooperativa con sede a Milano. Costui si aggirava nel parcheggio di piazzale Moro, forse a chiedere soldi per un parcheggio che è gratuito, forse a cercare di fare altro... Vorrei che si facessero dei controlli nelle cooperative che li gestiscono. La gente è stanca e stufa”. E poi si è lanciato in slogan tipicamente salviniani: “Il razzismo tra un po' sarà contro gli italiani. Questo sistema di accoglienza porta in Italia 3000-4000 persone al giorno. E un'assurdità e provoca una guerra tra poveri. Bisogna chiudere i porti in modo che la Comunità europea faccia la sua parte, ma fintanto che non lo dirà Renzi sarà razzismo. Troppo comodo scaricare tutto il peso della immigrazione clandestina sulle Comunità, sui Comuni.” Stavolta però la sua pagina Facebook non ha riscosso commenti unanimi dai propri fans ed alcuni si sono dissociati. Ad Arona ci sono migranti di colore che chiedono l’elemosina davanti ai negozi o ai supermercati. Si sono però aggiunti ad accattoni stanziali da tempo in città. Tra questi un gruppo di Rom, un clochard tedesco, ed un bosniaco che da sette anni staziona davanti ad un bar del lungolago allontanando dalla sua zona i nuovi arrivi, figure da sempre tollerati da parte delle autorità comunali. Forse ora, dopo le proteste di Elis Piattera sindaco leghista di Nebbiuno, che ha alle porte del suo paese 17 migranti a Massino Visconti (altri 30 sono a Comignago e raggiungono spesso Arona), Gusmeroli ha cambiato rotta infilando la casacca leghista. (M.R.)

 

 

 

 

 

 

 

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