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ARONA- 15-07-2025 --Andrea Mora, presidente Ascom, ha rassegnato le dimissioni da presidente dei Commercianti aronesi facendo cadere il direttivo, dopo aver rassegnato le dimissioni anche da vice presidente della Pro Loco. Nel mirino c’è sempre lui, il sindaco Alberto Gusmeroli, accusato di volere fare “il dittatore”.

In una nota Mora lo attacca frontalmente “E’ diventato impossibile proseguire in questo contesto dove l’assessore al Commercio Monia Mazza è ridotto a un ruolo puramente formale, non ha alcuna possibilità di proposta reale. La parola finale è sempre e solo del sindaco, che ha trasformato il dialogo in monologo e la città in un palcoscenico personale”. Mora aggiunge elencando i problemi: “Ordinanze comunali imposte senza alcun confronto con Ascom o i commercianti, utilizzo improprio del logo Confcommercio Alto Piemonte su eventi organizzati dal Comune, senza informare o coinvolgere il consiglio locale, riunioni create ad arte per dividere i commercianti e comunicazione social aggressiva e confusionaria dove ogni “sorpresa” diventa una tappa di una campagna elettorale permanente.”

Il sindaco  però replica per le rime:” Mora vuole gli eventi organizzati da Pro Loco ( a cui il Comune eroga 100.000 euro annui) e Ascom, davanti alla sua attività. Così come succederà sabato quando il noto dj Roberto Ferrari sarà in una piazza del Popolo già strapiena dei tavolini dei dehors di chi cena. Una location ed una data infelice. Non gli è andato giù che abbiamo organizzato degli eventi anche in altre parti della città, come la musica sul lungolago, in Corso Europa, il cinema all’aperto ed il ballo liscio in piazza.”

La minoranza prende le difese di Mora. Con Gianluca Ubertini (PD) : “ Un’amministrazione che non ascolta, che spegne le voci libere e trasforma ogni ambito della città in un’emanazione del proprio potere. Stare vicino ai commercianti non può ridursi a quattro selfie alle inaugurazioni dei nuovi negozi e due post da televendita. Serve dialogo vero, rispetto, strategie condivise”.

Federico Monti (Fratelli d’Italia) invece usa l’ironia. Attacca Gusmeroli con un post in un cui un papero con la fascia fa la questua dopo che uno dei maggior sponsor aronesi (SCC) ha tolto il suo finanziamento annuale. “Dov’è il confronto con le associazioni del territorio, che con fatica cercano spazi e occasioni per emergere in un calendario estivo sempre più saturo di iniziative imposte dall’alto? Eventi spesso superficiali, ripetitivi. I collaboratori si stanno allontanando, e gli aronesi hanno diritto di sapere perché. “

Maurizio Robberto

 


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