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ARONA -13-10-2017-Scrive Massimiliano Caligara,

presidente del Circolo Basso Verbano : “In riferimento ai lavori programmati alla spiaggia delle Rocchette, finalizzati all’assegnazione della Bandiera Blu da parte del FEE e in particolare all’ ordinanza sindacale 67 del 6.10. 2017  avente per oggetto la “Demolizione di un ammasso roccioso ai fini della messa in sicurezza della spiaggia demaniale”, l’associazione Gli Amici del Lago – onlus Circolo di Legambiente precisa quanto segue:  ottenere il riconoscimento della Bandiera Blu da parte dell’ong FEE (Foundation for Environmental Education-Fondazione per l’Educazione Ambientale) è un obiettivo che i nostri volontari hanno proposto e sostenuto sin dal 2005 all’insediamento della giunta Catapano e poi rilanciato come proposta ai vari candidati alla carica di sindaco nella consultazione elettorale del 2010 e in quella del 2015 dove la Bandiera Blu era un obiettivo dei programmi delle liste a sostegno del Sindaco Gusmeroli e della lista a sostegno del candidato Muscarà.  Apprezziamo l’impegno dell’amministrazione nel voler presentare la candidatura della spiaggia delle Rocchette per ottenere la Bandiera Blu e apprezziamo ancor di più la volontà di voler investire risorse per migliorare e riqualificare un’area la cui pulizia e manutenzione dell’area a libero accesso, per parecchi anni, sino ai mesi scorsi, è stata assicurata solo dall’impegno dei volontari e dai bagnanti che frequentano la spiaggia. Inoltre l'associazione Legambiente, nel ribadire di non aver pregiudizi politici o ideologici verso questa importante iniziativa, esprime tuttavia la propria preoccupazione a fronte di un intervento così importante. Considerata l’importanza del progetto e il livello di coinvolgimento emotivo e affettivo che le Rocchette hanno per molti aronesi riteniamo che la politica (e i tecnici) dovrebbero fare delle scelte condivise e non calate dall’alto e riteniamo che qualsiasi scelta progettuale deve essere discussa e condivisa con i cittadini anziché limitarsi ad un intervento dall’alto. Pertanto, richiediamo al sindaco e all’amministrazione comunale l’organizzazione di un incontro pubblico con gli aronesi, anche con la presenza del FEE Italia, l’organismo che rilascia le bandiere blu nel nostro paese, dei consulenti e dei progettisti per illustrare i requisiti necessari per ottenere la bandiera blu, quelli indispensabili e quelli negoziabili, i benefici, il progetto e i lavori che verranno effettuati e in quel contesto capire bene se lo scoglio in questione deve essere sacrificato perché è un “must” oppure se si può trovare una soluzione alternativa: siamo convinti che il tempo dedicato a questo incontro potrà costituire un momento importante di confronto e di democrazia che consentirà alla comunità locale di ottenere informazioni che le permetteranno di formarsi un’opinione e di condividere questo importante obiettivo ambientale.  Legambiente ricorda anche che la salvaguardia della qualità ambientale del lago non deve limitarsi all’eventuale Bandiera Blu assegnata alla spiaggia delle Rocchette ma che devono ancora essere risolte le criticità dei 4 punti risultati inquinati, con la presenza di cariche batteriche al di sopra dei limiti di legge e richiede anche di intraprendere adeguate iniziative per cercare di mitigare la diffusione delle microplastiche nelle acque del lago. Non dimentichiamo che nel braccio di lago tra Arona e Angera, le rilevazioni di Goletta dei Laghi nel 2016 con 63.000 microparticelle per km2 hanno riscontrato la maggior concentrazione tra tutti i laghi italiani". Caligara aggiunge, dopo aver saputo dell'intenzione del sindaco di indire un incontro pubblico: “Nell’assemblea dovrà essere un vero dibattito. Ci sono altri temi ambientali che vengono ignorati come i lavori in Valle Vevera dove il Comune ha dato il via libera ad una centrale idroelettrica a forte impatto ambientale".

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