1

consulta arona

ARONA – 29-11-2017 - Con la camminata cittadina

organizzata dalla Consulta Femminile Aronese, sabato 25 novembre, si è conclusa la due giorni di iniziative per dire no alla violenza sulle donne e ricordarne le vittime. Giunta quest’anno alla sua terza edizione, l’iniziativa della Consulta, in collaborazione con l’Assessorato alle pari opportunità, ha riunito un buon numero di partecipanti, tra cui diversi uomini e giovani, che hanno sfilato, simbolicamente legati da un nastro rosso al polso simbolo del dolore della violenza, da Piazza De Filippi sino alla fontana di Corso Repubblica passando per le vie del centro storico e il lungo lago. Il 25 novembre viene celebrata in tutto il mondo la giornata contro la violenza sulle donne; la violenza di genere rappresenta, ancora oggi, una delle più gravi violazioni dei diritti umani e la manifestazione di un modello culturale che considera la donna inferiore e il suo corpo oggetto di possesso. Di violenza maschile si continua a morire, e non è una questione di ordine pubblico, ma una ferita aperta nella società civile, un dramma senza voce spesso chiuso tra le pareti domestiche fino all’epilogo annunciato. “Camminiamo insieme” è nata proprio per cercare di contrastare questa cultura, sensibilizzare l’opinione pubblica ed educare i giovani al rispetto della diversità: "E’ un’iniziativa cui teniamo particolarmente perché rappresenta un segnale forte. Siamo  consapevoli  di come il ruolo delle istituzioni e delle associazioni non possa fermarsi solo a quello, fondamentale, dell’assistenza alle vittime di violenza fisica e morale, ma debba anche farsi carico di promuovere la cultura del rispetto altrui e della dignità delle persone, di sensibilizzare sempre di più l’opinione pubblica e in particolare le nuove generazioni – ha spiegato Carla Rossi presidente CFA – I dati aggiornati allo scorso mese di settembre parlano per la nostra provincia già di 225 vittime, molte per mano di un familiare o di un conoscente. Al Dea di Borgomanero sono stati registrati 60 accessi di donne vittime di violenza nel 2016 e 65 nel 2017. Parliamo dunque di un crimine tristemente attuale e che non accenna ad arrestarsi, che si compie ancora troppo frequentemente e che ha alle spalle situazioni devastanti taciute e nascoste". Nella stessa giornata di sabato è stato allestito un gazebo di libri usati, dove sono state raccolte offerte a sostegno delle delle attività promosse dalla Consulta Femminile Aronese, mentre venerdì sera è andata in scena, alla sala polivalente San Carlo, la commedia brillante Il divorzio, da un libero adattamento del celebre film di Pietro Germi “Divorzio all’italiana”. Superba la prova di Laura Negretti che ha regalato al pubblico non solo momenti esilaranti ma validi spunti di riflessione. La serata, ha permesso di raccogliere una buona somma di offerte che sommate ai proventi della vendita delle saponette di Alchimia Soap in occasione dell’otto marzo, alle donazione della associazioni aderenti all’Accordo di Partenariato siglato con il Comune, andrà a confluire nel fondo a favore delle donne vittime di violenza, aperto presso il Comune. (A.M.)

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.