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toga avvocato

BORGO TICINO-17-12-2017-“Matteo era davanti

in moto, io lo seguivo in auto. Arrivavamo da Dormelletto ed eravamo diretti a Borgo Ticino quando all’improvviso una macchina, che scendeva dalla strada di Borgomanero, si è immessa senza fermarsi, gli ha tagliato la strada, lui si è spostato sulla parte sinistra ma in quel momento dall’altra parte arrivava un’altra macchina..”. E l’impatto fu inevitabile; per Matteo Pagnoncelli, 24 anni, giardiniere di Borgo Ticino, quel sabato sera – era il 20 giugno di due anni fa – non ci fu nulla da fare, la sua giovane vita si spezzò, quel sabato sera d’estate,  sull’asfalto della statale 32. Inizialmente quell’incidente sembrò essere provocato da un’auto pirata “il conducente di quella macchina, subito dopo l’impatto rallentò ma poi se ne andò verso Arona” ma poi tornò sui suoi passi ed ora la procura, per quella morte, chiama a risponderne un 35enne di Gattico, con l’accusa di omicidio colposo. In aula, alla prima udienza, davanti al giudice sono sfilati i primi testi per l’accusa, dagli agenti della polizia stradale di Arona che intervennero sull’incidente, alle persone che per prime arrivarono sul posto, e al conducente dell’auto contro la quale finì la corsa di Matteo. “Quella sera stavo andando verso Arona, viaggiavo con mia moglie e i miei cognati. Quando sono arrivato all’altezza dell’incrocio (con la strada per Gattico, ndr) ho visto la moto, è stata una questione di attimi…ho sentito un urlo e poi la botta sulla mia macchina. Ho inchiodato, sono sceso per soccorrere il ragazzo, si lamentava, ho visto che perdeva sangue dalla testa. Non l’ho toccato. Intanto era già arrivata altra gente e qualcuno stava chiamando il 118. Ho visto che c’era una macchina grigia ma non so da dove arrivava. No, non ho visto se poi se n’era andata, io guardavo il ragazzo..”. L’intervento dei medici del 118 fu tanto tempestivo quanto, purtroppo, inutile; per Matteo non ci fu nulla da fare. Al processo padre e fratello di Matteo si sono costituiti parte civile. Si tornerà in aula la prossima estate.

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