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Meina Panorama 7

MEINA – 18-08-2018 - La cubatura dell'Hotel Meina se ne va,

aumentata, in collina dove verranno realizzate altre ville accanto al complesso residenziale che ospitava in passato la Villa Petacci, la residenza di Claretta, l'amante del Duce. Saranno quasi 10.000 i metri cubi che sorgeranno vista lago nei luoghi dove Claretta incontrava alcune volte il suo amato Ben, prima del 25 luglio del 1943. Per il sindaco Fabrizio Barbieri un fatto epocale che darà il via libera ad un nuovo lungolago sul terreno che ospitò l'hotel teatro della prima strage di Ebrei in Italia nel settembre 1943: “In consiglio comunale abbiamo vissuto un momento storico per la nostra comunità. Con 8 voti favorevoli e 2 voti (contrari l’ ex sindaco Paolo Cumbo e Alessandro Anedda ndr) è stata approvata la delibera di adozione della variante di piano regolatore che consentirà la realizzazione del nuovo lungolago di Meina, in piazza Marconi, area ex hotel Vittoria ed Imbarcadero. Dopo un lungo iter urbanistico, è stata così posata la prima pietra di un percorso che allineerà finalmente Meina agli altri territori del lago, e soprattutto a costo zero per le casse comunali, e che darà nuova linfa alla bellezza del nostro paese. Ora attenderemo l'approvazione definitiva della variante da parte dei vari Enti preposti per poter dare corso ai lavori”. Ville in collina dunque per ottenere in cambio il parco a ricordo della strage degli Ebrei sul lungolago ed eliminare il condominio da cinque piani griffato Aulenti. "L’accordo è stato trovato con la proprietà dopo lunghe trattative: la società Symi costruirà delle ville in via Saini e in via per Corciago.” Spiega il sindaco: “ Hanno chiesto meno di 10.000 metri cubi contro l’iniziale richiesta di 18.000 metri cubi che anche la precedente giunta Cumbo aveva rigettato: 6000 metri cubi dell’ex hotel, 2100 già di diritto nell’area di pertinenza, più altri 1500 di bonus per lo spostamento.” Il progetto affonda le origini a dieci anni fa: albergo abbattuto sul lungolago, al suo posto un condominio e rifacimento del parco con progetto Aulenti. Poi la giunta Cumbo ha posto il veto ricercando una soluzione per avere un vero lungolago. La convenzione prevede un parco pubblico per 200.000 euro  più la riqualificazione del chiosco bar.  Il tutto con una statua in bronzo “The head of Meina” del valore di 300.000 euro dell’artista Ofer Lellouche di Tel Aviv che sarà pagata dalla proprietà. (ma.ro)

 

 

 

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