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farmacia

BELGIRATE -19-09-2018 – Il Comune non si oppone allo sfratto della farmacia. Con una delibera la giunta è stata chiamata a dare un giudizio sulla eventuale copertura del servizio pubblico. La Procura di Verbania ha dato il via libera ai privati affinchè procedano allo sfratto, ma ai sensi della legge non può essere disposta l’esecuzione di sfratto, senza l’autorizzazione del Prefetto. La palla dunque è passata al sindaco che doveva stabilire se la chiusura fosse di pregiudizio all’esigenza di garantire un servizio primario. Si legge:  “La farmacia del Lago Maggiore di Belgirate è l’unico presidio farmaceutico sul territorio di Belgirate ma risultano in zona, essere presenti i seguenti presidi farmaceutici a cui la popolazione di Belgirate può fare riferimento per un’adeguata copertura del servizio con Lesa che dista un chilometro e mezzo, poi Stresa e Massino Visconti. Da diversi anni, poi, il Comune di Belgirate, tramite l’Unione di Comuni Collinari del Vergante, ha attivo un servizio di supporto sociale-sanitario destinato alle fasce di popolazione più deboli ( anziani soli, persone con particolari patologie, ammalati ecc.) che è svolto tramite apposita convenzione con la C.R.I. delegazione di Lesa e l’Associazione Volontari Ambulanza del Vergante di Nebbiuno e consente già da oggi di ovviare a particolari situazioni di disagio. Inoltre si è rilevato che, in Belgirate, effettuata una verifica del mercato immobiliare, risultano esserci più offerte di immobili sia in vendita che in locazione che, volendo, potrebbero essere adibiti a locali per la farmacia. Quindi non sussiste, neppure, una situazione di “irreperibilità di altri locali idonei” tale da riscontrare “impossibilità di garantire la continuità del pubblico servizio. Pertanto non si ravvisano rischi di compromissione di una adeguata copertura del servizio sanitario derivante dalla chiusura del presidio farmaceutico.” Parole che hanno fatto scatenare l’opposizione con Flavia Filippi (Belgirate Viva): “La chiusura della farmacia non è un “affare” che riguardi il Comune. Questa Amministrazione non ha sempre proclamato l’ autonomia di Belgirate? Ora invece invita i cittadini ad andare a fare acquisti di medicinali e altro a Lesa, a Meina, a Massino Visconti, a Stresa..La farmacia si arrangi e chiuda, i locali comunali ex Golden Eye sono chiusi e inutilizzati, il pontile comunale dell’area sub è inagibile, il pontile nuovo è deserto e senza prospettive di reddito“. (M.R)

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