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conte franco borromeo

ARONA-27-10-2016- La storia di San Carlo Borromeo attraverso 270 preziose medaglie e medaglioni sarà al centro di una mostra dal 3 al 6 novembre in Sala Tommaso Moro nel palazzo municipale di Arona. E’ la prima volta in assoluto che vengono esposte al pubblico. L’iniziativa è promossa dall’Università delle Tre Età con il patrocinio del comune di Arona. Racchiuse in sette grandi teche, le medaglie ripercorrono momenti importanti della storia del Santo di Arona e le celebrazioni avvenute in suo onore. Alcune sono state coniate dallo Stato Vaticano, altre in occasione della visita dei vari papi sulle orme di San Carlo. Non su tutte si riesce ad individuare l’anno in cui sono state emesse. La prima che ritragga il Santo è del 1563. E’ stata coniata in bronzo, è rarissima, tanto che secondo l’esperto Sergio Leondi, se ne conoscono 2-3 pezzi in tutto il mondo. E’ stata creata dal milanese Giovanni Antonio Rossi, incisore della Zecca Papale. Al diritto c’è il profilo del Cardinale, il volto denota tratti vigorosi e una folta barba riccioluta. Si tratta di una delle rare medaglie che ritrae San Carlo con la barba. Al rovescio si vede la figura simbolica di Roma che porge una corona con fronde di quercia. Altre sono le medaglie della collezionista, ritenuta giustamente numericamente la più ricca al mondo di medaglie che celebrano San Carlo Borromeo che dal 1500 arrivano sino ai giorni nostri. Alcune riproducono anche il colosso realizzato sul Colle per volere del Cardinale Federico Borromeo. Molte sono quelle in onore del quarto centenario dalla morte coniate nel 1984, dalla Diocesi milanese, in onore dell’Arcivescovo che l’ha guidata sino alla sua morte. Alcune riportano la visita di Papa Karol Wojtyla ad Arona, proprio il 4 novembre del 1984. In sala Tommaso Moro le sette teche saranno adagiate su tavoli e su uno schermo sarà possibile vedere l’immagini fronte e retro di ciascun esemplare. Accompagneranno le preziose medaglie anche alcuni libri, come quello di Giovanni Pietro Giussano, ritenuto il più autorevole biografo di San Carlo, edito nel 1610, anno della canonizzazione del Borromeo. L’inaugurazione della mostra è prevista alle 17.30 di giovedì 3 novembre, la sala che la ospita, a piano terra del palazzo municipale, rimarrà aperta venerdì 4, sabato 5 e domenica 6 novembre, con orari dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30. L’ingresso è libero.

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