1

arona via centro pedonale

ARONA -07-08-2019 - La Fiab, Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta ha espresso contrarietà per l'ordinanza emessa nei giorni scorsi con la quale è vietata la circolazione delle biciclette (escluse quelle portate a mano) in via Cavour, chiedendo all'amministrazione di riconsiderare la decisione. In una nota pubblicata sulla propria pagina Facebook, la Fiab sottolinea come sia "impegnata da trent’anni per promuovere l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano gentile e non inquinante, per rendere più vivibili le nostre città. Un impegno fatto di grandi e piccole battaglie, perché ogni dettaglio conta. Perciò esprimiamo la nostra contrarietà alla decisione dell’Amministrazione Comunale di Arona di vietare del tutto la circolazione delle biciclette nella ZTL di via Cavour (Ordinanza di Polizia Locale n. 191 del 2 agosto 2019)". L'associazione prosegue: "C'è una regola del Codice della Strada che dice “i ciclisti devono condurre il veicolo a mano quando, per le condizioni della circolazione, siano di intralcio o di pericolo per i pedoni” (art. 182 comma 4). Bene, si applichi quella regola e la si faccia rispettare. Noi saremo i primi a rispettarla. Volendo, si possono stabilire delle fasce orarie, le più affollate di pedoni, nelle quali non si circola in sella, come fanno in altre città italiane e europee. La bicicletta è amica del commercio di vicinato, perché permette di arrivare vicino ai negozi senza ingombrare. Dire che i ciclisti hanno a disposizione la ciclabile sul lungolago, significa non aver compreso questo principio. Peraltro sulla ciclabile di via Marconi si trovano spesso pedoni a passeggio e “oggetti” ingombranti. Pensare che le biciclette siano il pericolo per i bambini e gli anziani, e non lo siano invece i veicoli a motore ben più grandi, che pure transitano in via Cavour (molti corrieri anche il pomeriggio quando sarebbe vietato), significa commettere un serio errore di prospettiva. Chiediamo all’Amministrazione Comunale di riconsiderare la sua decisione e di discutere con tutti i portatori di interesse la soluzione più appropriata".

 

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.