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ARONA-2-12-2016- Si pagherà meno la tassa dei rifiuti, infatti calerà nel 2017 del 5,6% ad annunciarlo è stato il sindaco di Arona

Alberto Gusmeroli durante lo scorso consiglio comunale, tenutosi mercoledì 30 novembre: “E' stato rifatto il piano industriale del Consorzio Gestione Rifiuti, bocciato per due volte, con un notevole abbassamento dei costi, senza riduzione dei servizi. In più nel 2017 partirà la raccolta con il sacco conforme, migliorie che dovrebbero permettere di migliorare la raccolta differenziata già salita nel 2016 al 62% fino al 70%. Il tutto si traduce in un abbassamento di costi e benefici per la popolazione”. Per quanto riguarda i lavori sul lungolago, partiranno entro la fine di gennaio 2017, si tratta del rifacimento della passeggiata a lago, 332.000 euro i fondi per il primo lotto che riguardano interventi da piazza del Popolo al Pergolato dei glicini. Dopo l'estate ci sarà il rifacimento completo dell'intero tratto della passeggiata pedonale con cubetti in porfido per lavori stimati in 500.000 euro. 600.000 euro invece i fondi stanziati per nuove asfaltature. Si stanno cercando nuove soluzioni per quanto riguarda la viabilità, con una interpellanza di Carla Torelli (Misto) il sindaco ha spiegato: “Stiamo studiando i flussi del traffico per verificare se sia opportuno rendere a doppio senso via Turati e via Mazzini oltre che via Cantoni. Se dovesse essere cosi' sarà necessario realizzare due nuove rotonde , ma sicuramente non prima del 2018. Nel frattempo per avere un ulteriore sbocco verso nord (oltre a via Liberazione), renderemo da marzo via S. Carlo a senso unico verso nord”. “Quale futuro per la ex Casa di Riposo di Piazza Nazario Sauro ? E' abbandonata e fatiscente .” Lo ha chiesto con una interpellanza Carla Torelli (Misto-PD). Il sindaco Alberto Gusmeroli non ha lasciato molte speranze : “E' di proprietà dell'ATC che l'ha messa in vendita già due volte con aste pubbliche andate deserte. ATC l'ha trascurata ed è stata pesantemente vandalizzata.” La struttura, venduta per costruire la nuova Casa di Riposo, avrebbe dovuto ospitare il centro del Dopo di Noi per i disabili, ma la mancanza di una convenzione con la Casa di Riposo ha fatto saltare l'accordo. Cambia il regolamento per le associazioni, ma le convenzioni rimarranno tabu' per gran parte delle associazioni. Il consiglio comunale ha approvato il regolamento per i contributi per le associazioni, che si adegua come spiegato dal sindaco, alle nuove indicazioni dell'ANAC, l'autorità anti corruzione. Alessandro Travaini (PD) ha contestato i limiti posti dal Comune: “40.000 euro di contributo annuo per stipulare una convenzione è una soglia troppo alta, ridicola. Propongo 10.000 euro, perché in caso contrario non ci saranno convenzioni che dovrebbero essere poi vagliate dal consiglio. Con la convenzione si stabiliscono dei criteri oggettivi per elargire fondi pubblici e si potrebbero obbligare le associazioni, per determinati interventi, a presentare tre preventivi.” Idea che non è piaciuta al sindaco: “ Con la Pro Loco e AIB la faremo, ma il consiglio non tratterà l'argomento che è di pertinenza della giunta, Si tratta di associazioni meritorie che potrebbero stancarsi di fare interventi in favore della comunità. Se si pensa che ci siano situazioni di dubbio profilo , si facciano i nomi.” Marina Grassani, assessore al Welfare, ed il vice sindaco Federico Monti si sono allineati: “ Troppa burocrazia fa male agli uffici e alle associazioni – ha detto Grassani.” Cosi' a difendere la proposta di maggior trasparenza è rimasto solo Travaini. Grassani, Tommaso Marino e Nino Muscarà, in quanto rappresentanti di varie associazioni, non hanno partecipato al voto. 11 si' alla proposta del sindaco (la maggioranza, più Ferruccio Cairo di FI e Carla Torelli del Misto), mentre quella di Travaini è stata bocciata con 11 voti a 1 , quello del proponente. Travaini non si rassegna:” La mozione che chiede le convenzioni la porterò al prossimo consiglio. Ognuno di assumerà le proprie responsabilità. Chiedere maggiore trasparenza è un diritto ed un dovere. In conferenza di capigruppo Tommaso Marino, Monia Mazza e Paola Bonetti, rappresentanti della maggioranza, avevano condiviso le mie idee”.

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