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marshall gusmeroli

ARONA - 21-05-2020 -- E’ un piano straordinario

di 1 milione e 550 mila euro destinato a famiglie e attività economiche di Arona, quello varato venerdì dalla giunta Gusmeroli. Denominato ‘Piano Marshall Arona’, questo strumento economico ha l’obiettivo di dare sostegno ai cittadini, ovvero famiglie ed attività commerciali della città, fermi da più di due mesi a causa dell'emergenza Covid 19.
"Come ente locale abbiamo il dovere di aiutare coloro che sono in difficoltà, per questo abbiamo deciso di recuperare risorse che avremmo destinato ad opere pubbliche, altre invece derivano da risorse di spesa e creare questo pacchetto di misure che non ha eguali in Italia per entità in rapporto a numero di abitanti. In proporzione ai nostri  abitanti è come se si fosse elaborata una manovra di 6 miliardi e mezzo", ci spiega il primo cittadino, Alberto Gusmeroli.


Il piano straordinario prevede quindi: contributi a fondo perduto per le imprese per 446.500 euro. Saranno circa 400 attività a beneficiarne, quelle che non rientrano nelle categorie che già possono chiedere aiuti alla Regione: 1000 euro potranno essere richiesti dalle attività che hanno un affitto da pagare, 500 euro da quelle che non ce l’hanno, ad esempio gli agenti di commercio. Inoltre tutte le attività avranno un sconto del 15% sulla tassa rifiuti, tranne banche e supermercati. Sarà poi rimborsata la Tosap ai titolari che l’hanno già pagata per il 2020. Le altre misure: esenzione dell’imposta di soggiorno per il 2020 e il 2021; sostegno alle nuove assunzioni a tempo determinato o indeterminato fino al 2022 con un contributo di 200 euro per 5 mesi; incremento dei tirocini lavorativi attivati dal Comune; spostamento della rata Imu dal 16 giugno al 16 settembre ad eccezione degli immobili di categoria D; estensione gratuita dei dehors di bar e ristoranti. Sarà infine istituita una navetta gratuita per il trasporto dal parcheggio di piazzale Moro all’hotel giardino per favorire il raggiungimento dei negozi. Centomila euro  per la frequentazione di centri estivi e grest.


Per le famiglie in difficoltà i contributi consistono in circa 460 mila euro, 170 mila andranno per il pagamento di affitti e bollette, 60 mila per la Tari, 20 mila per l'assistenza straordinaria agli anziani, 10 mila euro per le giovani coppie. Saranno rimborsate le rette dell’asilo nido comunale di febbraio e aumentati i contributi agli asili nido privati. Sarà rimborsato il pagamento dello scuolabus da gennaio a giugno ed è prevista l’esenzione da settembre a dicembre. E ancora: bonus per l’acquisto di pannolini per bambini fino a 3 anni, bonus libri per gli studenti delle scuole medie e superiori (che non usufruiscono dei contributi della Regione Piemonte) e bonus per computer e tablet.


Marianna Morandi

 

 

 

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