1

onor calciatore

DORMELLETTO-31-12-2016 –“ La Lazio ? Non dimenticherò mai quei colori

del mio esordio a Roma. In un derby di Coppa Italia, che perdemmo 1-0 a settembre, davanti a 70.000 persone, ma fu anche la stagione che ci riportò in serie A.” Dal Lago Maggiore alla capitale: per riportare la Lazio in serie A. Inizio' cosi la carriera calcistica di Guido Onor, classe 1948, ora assicuratore e residente a Dormelletto sul Lago Maggiore dove allena i giovani. Onor, come Cassani, attualmente al Bari ed anche lui nato ad Arona sul Lago Maggiore ( e la squadra ha gli stessi colori laziali il biancoazzurro), era un difensore e dopo la prima apparizione nella Juventus, giocò la stagione 1968-1969 nella Lazio che risali' in A. Face coppia in molte gare con Diego Zanetti, il capitano della squadra una delle colonne della squadra, di Invorio:" Lui a Roma era una icona, io ero un giovane che faceva il servizio militare nella capitale. Con noi –ricorda Onor - c'era anche Carlo Soldo, sempre uomo del Nord. Dovendo fare il militare a Roma e la Juve mi mandò alla Lazio in prestito dove collezionai 12 presenze in campionato. C'era un accordo con la Juve che se avessi giocato almeno 15 gare avrebbero dovuto pagarmi di più. E poi ero giovane ed ero chiuso nel ruolo anche da Facco, che ora fa il cronista per Rai Sat." Di quell'anno a Roma Onor ricorda molto:" Ho ancora negli occhi il mio esordio in Coppa Italia, a settembre, nel derby con la Roma, proprio quello che si è giocato in Coppa Italia. Perdemmo 1-0, eravamo di fronte a 70.000 spettatori, la gara si svolse in notturna. Ricordo il rumore del pubblico mentre eravamo all’interno dell’Olimpico, sembrava di essere in un vespaio." Poi le 12 sfide, subito titolare a Catanzaro e poi in casa con il Genoa: "All'esordio in casa vincemmo alla grande per 4-1. Li capimmo che avevamo i titoli per tornare in A". Guido Onor rammenta con piacere l'allenatore, l'argentino Juan Carlos Lorenzo. “ Era un fissato, ma era bravo e curava soprattutto la parte difensiva in modo maniacale. All’esordio mi disse: “Lei a fine gara mi dovrà dire quale è il profumo dell’avversario.“ Rammenta due episodi esilaranti: quello dei semafori e quello della polenta:" Se nella precedente gara in casa si era vinto quando il pulmann che ci trasportava allo stadio Olimpico era arrivato a Ponte Milvio con il verde Lorenzo non voleva che si arrestasse se c'era il rosso. E quindi dava ordine all'autista di rallentare per giungere all'incrocio con il verde." La polenta :" Andammo a giocare una gara al nord. Eravamo in un albergo al sesto piano in ritiro. Ci fece fare, per allenamento, le scale a piedi. Di menu' c'era polenta. La domenica facemmo risultato positivo. Quando ritornammo in trasferta cerco' un albergo simile e il menu' uguale. Fece comprare appositamente la polenta, anche se era primavera." Poi Onor non disputò la A con la Lazio. "Andai a giocare a Monza (69-71), Livorno (71-72) e a Messina cinque stagioni con Gigi Radice, poi a Salerno, prima di chiudere a Messina nei professionisti. Il più bel campionato in B lo giocai nel Mantova, dove purtroppo a fine stagione retrocedemmo in C. Ricordo con grande piacere le stagioni a Messina dove esiste ancora un torneo dedicato a me. Disputai numerose stagione in B, prima di tornare al nord e giocare nel novarese, chiudendo la carriera giocando a Borgosesia, Oleggio e poi ad Arona e Dormelletto nei dilettanti.” Onor è rimasto legatissimo ai colori biancocelesti:” Prima dell’estate sono stato ad un incontro a Milano organizzato dai Lazio Club con tutti gli ex della Lazio. C’erano molti miei ex compagni e poi ho visto Wilson, Oddi e altri campioni dello scudetto: una cosa bellissima, tutti riuniti dalla nostra lazialità. In quella stagione ricordo la forza d’urto degli attaccanti Ghio e Morrone, la signorilità di Bob Lovati e del presidente Lenzini e l’istrionismo di Lorenzo. Ora la Lazio dovrebbe darsi una struttura società di livello, inserire delle figure di riferimento. Ed invece la società è solo Lotito. Non puo’ bastare.” Maurizio Robberto

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.