1

foto aereo volo

TORINO - 02-08-2020 -- Sulla situazione relativa

al nuovo Masterplan di Malpensa è intervnuto l'assessore regionale all'Ambiente, Matteo Marnati. “SEA ha recentemente presentato  il Masterplan di Malpensa, che proietta l’aeroporto varesino al 2035 e punta sul cargo aereo. Nello sviluppo è, infatti, prevista la realizzazione di nuovi magazzini di prima linea, magazzini di seconda linea e nuove aree parcheggio per i mezzi pesanti. Rispetto all'ampliamento di Malpensa, ci risulta che il Ministero dell'Ambiente, senza alcuna giustificazione, non abbia notificato alla Regione Piemonte la valutazione di impatto ambientale, procedura amministrativa finalizzata ad individuare, descrivere e valutare gli impatti ambientali di un'opera, il cui progetto è sottoposto ad approvazione o autorizzazione.  A seguito di questo vizio di forma, in qualità di assessore regionale all'Ambiente, scriverò immediatamente al Ministero dell'Ambiente per bloccare la procedura in atto e riprenderla dall’inizio con i termini per le osservazioni, congelando la scadenza attuale prevista per il 5 settembre. A seguito della nuova notifica di Via del Ministero dell'Ambiente ripartiranno i 60 giorni, tempo necessario per esprimere tutte le osservazioni del caso. Inoltre, ritengo doveroso scendere a fianco della Provincia di Novara, dei Comuni piemontesi confinanti con l'aeroporto ed il parco del Ticino per tutelare l'aspetto ambientale anche della parte piemontese, ad oggi non presa minimamente in considerazione da SEA”.

 

Sulla vicenda è nuovamente intervenuto il consigliere regionale Domenico Rossi, che ha commentato la dichiarazione dell'assessore Marnati. “La presa di posizione dell’assessore Marnati sulla scadenza, al momento fissata per il 5 settembre, per le osservazioni al masterplan di Malpensa è una buona notizia”, ha detto. “Evidentemente - prosegue il consigliere Dem - il lavoro svolto in queste settimane dai Sindaci del territorio, dalla Provincia di Novara, dal COVEST e dagli esponenti del Partito Democratico ha raccolto l’attenzione dell’assessore che aveva dato poco peso sia all’interrogazione che gli avevo rivolto lo scorso 14 luglio sia alla mozione presentata il 21 luglio la cui discussione è stata rimandata al prossimo consiglio, l’ultimo prima della pausa estiva”. Proprio dall’interrogazione, stando alla risposta dell’assessore, gli uffici erano venuti a conoscenza della procedura di VIA avviata dal Ministero.


“Mi auguro che sull’approvazione della mozione non ci siano intoppi e che tutte le forze politiche concordino sull’importanza di prendere una posizione rispetto ad un progetto che avrà un consistente impatto sul novarese ed in particolare sull’Ovest Ticino” spiega Rossi ricordando che la maggioranza e segnatamente il gruppo delle Lega aveva scelto nelle precedenti sedute di dare priorità alla legge che permetterebbe ai cacciatori di transitare sulle strade di montagna normalmente vietate.
“Non è sufficiente chiedere lo spostamento della data per di consegna delle osservazioni, la Regione produca le proprie e più in generale auspichiamo che l’assessore sappia cogliere l’occasione tutta politica di dare maggior peso al Piemonte sulle scelte relative allo scalo aeroportuale di Malpensa sanando, peraltro, l’ingiustificabile esclusione dei comuni novaresi dalla commissione aeroportuale”.

 

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.